l'associazione


Emit Flesti è un luogo di formazione e produzione artistica.

Propone corsi collettivi ed individuali di Formazione Teatrale, Lettura Interpretata,

Dizione, Comunicazione Consapevole e Teatroterapia.

Emit Flesti è un’associazione culturale attiva nella produzione teatrale e nell’organizzazione di eventi artistici e culturali.


Emit Flesti nasce come compagnia Universitaria nel 1996; nel 2001 diventa associazione culturale.

Tra le produzioni di questo periodo ricordiamo: “Rosencrantz e Guildestern sono morti” (2004) di Tom Stoppard, “Le Serve” di Jean Genet (2005), “Woyzeck Ballad”, tratto da G. Büchner, “Scene da un matrimonio” (2008) di I. Bergman.

A partire dallo stesso anno, Emit Flesti si radica ulteriormente nel territorio iniziando a collaborare con enti locali ed altre compagnie artistiche.

Nel 2012 realizza per la Soprintendenza per i beni archeologici della Provincia Autonoma di Trento la lettura spettacolo “Processo ad Eichmann”, replicata più volte per un triennio all’interno dello spazio archeologico del Sass di Trento nel giorno della memoria.

Nel 2013 nasce l’idea di “Disabitate”, regia di Alessio Dalla Costa. Il tema della solitudine e l’abbandono viene visto attraverso l’occhio stanco e disincantato di una badante e di una vecchia che è costretta ad accudire.

 

Il 2015 si apre con una nuova lettura-spettacolo commissionata dalla Soprintendenza per i beni archeologici della Provincia di Trento, dal titolo “Una guerra da niente”. La regia è curata da Alessio Dalla Costa, in scena insieme ad altri attori. Nello stesso anno debutta “Let’s switch, fate cambio”, coprodotto da Teatro E, per la regia di Poyraz Turkay, uno spettacolo brillante che riflette in chiave ironica sugli stereotipi di genere.

Nel 2016 Emit Flesti si rinnova puntando anche sulla formazione. Alessio Dalla Costa e Annalisa Morsella, che ne costituiscono il cuore, puntano ad un lavoro che ha come obiettivo principale la persona: dal teatro alla formazione teatrale, dalla comunicazione alla teatroterapia, Emit Flesti non punta sulla quantità delle proposte, ma sulla qualità di pochi e studiati approfondimenti selezionati, dedicati non soltanto ad attori o aspiranti attori, ma anche a chi desidera migliorare la qualità e la consapevolezza del proprio modo di comunicare e relazionarsi con gli altri. Fra le proposte di formazione teatrale di Emit Flesti ci sono corsi intensivi e monografici di teatro, workshop di dizione, comunicazione efficace, lettura interpretata.

Sempre nel 2016 debutta “Eiszeit”, coproduzione Teatro E, regia di Alessio Dalla Costa, spettacolo che idealmente fa seguito a “Disabitate” e che ancora una volta indaga il tema della solitudine, ma questa volta all’interno di una famiglia disfunzionale.

Nel 2017 debuttano tre nuovi spettacoli: “Inverno”, tratto da Jon Fosse, per la regia di Giuseppe Amato, con in scena Alessio Dalla Costa e Giulio Federico Janni; “Il sogno di Jacopo”, spettacolo teatrale incentrato sulla figura storica di Jacopo Aconcio, per la regia di Annalisa Morsella, in scena insieme ad Alessio Dalla Costa e Giuseppe Amato  e “Con voce nuova – L’Inferno di Dante”, uno spettacolo fruibile da sordi e udenti che dà spazio alla lingua dei segni e al teatro danza, per la regia di Alessio Dalla Costa; in scena Filippo Calcagno, Filippo Porro, Maria Vittoria Barrella, voci live di Annalisa Morsella e Alessio Dalla Costa.

Nel 2018 debutta lo spettacolo “Nevrotici Sessuali”, in collaborazione con RAUMTRAUM, che esplora le nevrosi dell’uomo contemporaneo in chiave grottesca e divertente. A giugno debutta lo spettacolo commissionato dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara per il Tribunale di Penitenza delle Feste Vigiliane, “I sette peccati capitali del Trentino”, con in scena Alessio Dalla Costa, Annalisa Morsella e Massimo Lazzeri, che punzecchia con modalità inedite i vizi dei trentini, e che ha suscitato un acceso dibattito sui giornali locali e sui social media.