stage lab

LABORATORIO SPETTACOLO

condotto da Giulio Federico Janni



STAGE LAB

 

A CHI SI RIVOLGE 

Allievi o ex allievi di scuole di teatro con esperienza, previa selezione.

 

QUANDO

I giovedì dalle 20.00 alle 22.30

dal 10 ottobre 2019 al 4 giugno 2020

 

COSTO

530€ + 20€ quota di iscrizione associativa, in un'unica rata a inizio anno.

In alternativa, pagamento in tre rate nel corso dell'anno per un totale di 580€ + 20€ quota di iscrizione associativa.

Le prime due lezioni di prova sono gratuite.

 

Sconto universitari:

480€ + 20€ quota di iscrizione associativa, in un'unica rata a inizio anno.

In alternativa, pagamento in tre rate nel corso dell'anno per un totale di 530€ + 20€ quota di iscrizione associativa.

 

Sconto per più corsi:

chi si iscrive a più di un corso ha diritto al 10% di sconto su entrambi i corsi.

 

DOVE

Bottega delle Arti

Passaggio Teatro Osele di via  Suffragio 53 - Trento.

 

NUMERO PARTECIPANTI

Minimo 7 - massimo 12.

 

PRIMO INCONTRO

Giovedì 10 ottobre 2019.

 


MACBETH

Un laboratorio pensato come un percorso annuale rivolto ad attori, o allievi attori che abbiano maturato un’esperienza di almeno tre anni di studio, senza limiti di età.

 

Perché un laboratorio su Macbeth?

 

Perché Shakespeare è fortemente attuale e ci parla dell’uomo: dei suoi sentimenti, delle sue passioni, dei suoi dubbi profondi e delle sue fragilità.

 

Perché “Macbeth” è un’opera densa di significati, misteriosa e reale, sospesa fra magia e verità: “nel Macbeth la storia è impenetrabile come un incubo, e come in un incubo tutti vi sprofondano” (J. Kott)

 

Perché quest’opera ci consegna personaggi meravigliosi da studiare e da interpretare. Nel loro spazio emotivo, nel loro microcosmo si rincorrono l’ambizione sfrenata e spregiudicata, la paura, l’assassinio, il coraggio, l’ambiguità dei sentimenti, l’allucinazione, l’incubo. Interpretarli mette di fronte ad una prova d’attore avvincente ed emozionante.

 

Perché “Macbeth” è la tragedia del male dell’uomo, della violazione delle leggi morali e naturali e dell’ambiguità, del caos, della distruzione che ne consegue. Un rovesciamento di valori significativamente testimoniato dal canto ambiguo e beffardo delle streghe: Il bello è brutto, e il brutto è bello.

 

Il laboratorio ha come obiettivo la messa in scena di uno saggio-spettacolo, nel quale gli allievi saranno guidati in un processo creativo teatrale volto all’esplorazione dei più oscuri e profondi desideri dell’animo umano.