acting lab

LABORATORIO TEATRALE PER ADULTi

condotto da Alessio Dalla Costa, Annalisa Morsella e Giulio Federico Janni



ACTING LAB ADULTI

 

A CHI SI RIVOLGE 

Allievi o ex allievi di scuole di teatro con esperienza, previa selezione.

 

QUANDO

Corso del lunedì:

i lunedì dalle 20.00 alle 22.30

dal 7 ottobre 2019 al 1 giugno 2020

 

Corso del martedì:

i martedì dalle 20.00 alle 22.30

dall'8 ottobre 2019 al 2 giugno 2020

 

COSTO

530€ + 20€ quota di iscrizione associativa, in un'unica rata a inizio anno.

In alternativa, pagamento in tre rate nel corso dell'anno per un totale di 580€ + 20€ quota di iscrizione associativa.

Le prime due lezioni di prova sono gratuite.

 

Sconto universitari:

480€ + 20€ quota di iscrizione associativa, in un'unica rata a inizio anno.

In alternativa, pagamento in tre rate nel corso dell'anno per un totale di 530€ + 20€ quota di iscrizione associativa.

 

Sconto per più corsi:

chi si iscrive a più di un corso ha diritto al 10% di sconto su entrambi i corsi.

 

DOVE

Bottega delle Arti

Passaggio Teatro Osele di via  Suffragio 53 - Trento.

 

NUMERO PARTECIPANTI

Minimo 7 - massimo 12.

 

PRIMO INCONTRO

Corso del lunedì - Lunedì 7 ottobre 2019.

Corso del martedì - Martedì 8 ottobre 2019.

 

Durante il percorso sono previste diverse performance aperte al pubblico.


Sia il corso del lunedì che il corso del martedì prevedono più di una performance.

 

Anche quest'anno, Emit Flesti continua con l’alta formazione, per permettere un percorso di perfezionamento che passi attraverso la messa in scena a partire dal testo. Perché è il confronto con i grandi autori che permette all’attore di crescere, affinare gli strumenti acquisiti e sperimentare diversi approcci interpretativi. I partecipanti si misureranno con il teatro contemporaneo e il teatro classico, guidati dal formatore regista e dalla sua idea di messa in scena.

Le lezioni conterranno una fase di training, in cui si esploreranno nuovi esercizi e metodologie di lavoro tecnico sul corpo (partitura fisica, relazione, spazio, ritmo, ascolto) e sulla voce (educazione vocale, dizione, fonetica). Ogni allievo acquisirà durante il corso un metodo di training individuale autonomo. Inoltre, sarà sempre presente una parte di costruzione: lavoro dell’attore sul personaggio, studio del testo, della trama, degli obiettivi dell’opera, dei compiti, degli obiettivi e delle caratteristiche dei personaggi, che confluiranno nella messa in scena. A tal fine già dal primo incontro di ogni modulo verrà fornito il testo di riferimento.

 

Alcuni dei testi che affronteremo:

 

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE di William Shakespeare

In un’atmosfera di sogno e magia, in cui tutto ruota intorno all’amore e al suo potere poietico, si intrecciano tra loro mondi diversi con linguaggi diversi: quello degli amanti, che si esprimono con versi d’amore, quello delle fate, che utilizzano filastrocche e formule magiche, e quello degli artigiani ateniesi, che utilizzano un linguaggio parodico. Ogni linguaggio sarà sviluppato dagli attori nella costruzione degli strati interpretativi dei ruoli: fisico, vocale ed emotivo.

 

ASPETTANDO GODOT (Variazioni di stile) di Samuel Beckett

Considerata l'opera più rivoluzionaria del teatro del 900, ruota attorno al tema dell'attesa unitamente a quello dell'incomunicabilità e della solitudine dell'uomo moderno.

L'opera non ha una vera trama, non ci sono grandi azioni: tutto è costruito attorno al dialogo fra i personaggi. A tal proposito, uno dei primi critici, Vivian Mercier, recensì l’opera con queste parole : "Aspettando Godot è una commedia in cui non accade nulla per due volte".

A sostegno di questa definizione, tutti gli allievi si cimenteranno con la stessa scena: ogni gruppo la svilupperà con la propria poetica peculiare, e ogni attore creerà nel suo ruolo la propria partitura individuale.

 

LA VISITA DELLA VECCHIA SIGNORA di Friedrich Dürrenmatt

Uno dei testi più felici della drammaturgia contemporanea, racconta il ritorno di una vecchia ricchissima signora al suo paese d’origine. Qui gli abitanti, afflitti da una povertà assoluta e inspiegabile la attendono nella speranza che risollevi le sorti del misero villaggio. E lei li accontenta, offrendo una cifra da capogiro a chi ucciderà l’uomo che l’aveva sedotta all’età di diciassette anni e, successivamente, abbandonata.

“Un dramma crudele, che proprio per questo deve essere rappresentato non crudelmente, con tristezza, ma anche con umorismo, poiché niente è più dannoso di un’ottusa serietà per questa commedia che finisce tragicamente”.Gli attori verranno condotti in un gioco interpretativo paradossale e provocatorio sulla corruttibilità dell’uomo, sulla manipolazione del consenso attraverso il potere, sul fascino sinistro e volgare del denaro.