DAL TESTO ALLA SCENA

Formatrice: Silvia Marchetti



QUANDO

Sabato 21 gennaio ore 9.00-18.00

Domenica 22 gennaio ore 10.00-17.00

 

DOVE

Bottega delle Arti,

passaggio Teatro Osele - Trento

 

COSTO

110€ inclusivi di quota associativa per chi non è associato Emit Flesti

 

INFO E ISCRIZIONI

Scrivere una mail a info@emitflesti.it
Simone: 320 441 6651


MOTIVAZIONI DEL WORKSHOP

Lo studio del Monologo in tre autori molto distanti tra loro: tre modi per l’attore di affrontare e dare vita al personaggio. Il laboratorio, che è consigliato a chi ha già alcune basi di tecnica teatrale; è un corso avanzato, ma aperto a chi ha la curiosità di: • incontrare e affrontare questi tre autori; • scoprire come approcciarsi all’interpretazione di diversi stili di scrittura; • acquisire tecniche utili ad addentrarsi nello studio di un monologo. L’obiettivo è scardinare l’idea che il monologo sia un momento di forte solitudine dell’attore, privato del sostegno “esterno” fornito dagli stimoli solitamente dati dalla relazione con gli altri attori e abbandonato se stesso nel dover far fronte con le sue sole risorse agli impulsi di rinnovamento dell’energia, al rapporto con lo spazio e le azioni, allo sviluppo della dinamica della scena che lo vede come unico protagonista. Attraverso questo workshop inizieremo a scoprire il monologo come occasione di ricerca continua sulla scena, un’esplorazione autonoma e creativa che ci lascia tutt’altro che soli. Affronteremo la messinscena dei pezzi come esempi di dialogo tra l’attore e il materiale di cui il monologo stesso è composto: segni, ritmi, immagini, parole, azioni, significati...una partitura infinita di cui l’attore diviene autore, perfettamente capace di scoprire, percepire, cogliere, evocare.

 

COSA FAREMO

Il laboratorio si svolge su due piani contemporaneamente: un lavoro di analisi del testo per approfondire, sia dal punto di vista tecnico che psicologico, il personaggio; e un lavoro di improvvisazione fisico e vocale, che permette di sperimentare le personali capacità espressive, metterle in luce, e nello stesso tempo aiuta a scardinare quei modelli interpretativi che spesso limitano ed imbrigliano la fantasia e la creatività. Il laboratorio sarà un viaggio tra autori, testi, personaggi, insieme a chi come noi si vuole cimentare e scoprire nuovi percorsi.

 

MATERIALI

Lavoreremo su monologhi scelti dai seguenti testi teatrali: William Shakespeare: Amleto, Otello, Macbeth e Riccardo III. Alan Bennett: Signori e Signore.

Will Eno: Thom Pain.

Ai partecipanti verrà chiesto di avere a memoria un breve monologo (2-3 minuti) di ciascun autore. I testi verranno forniti ai partecipanti e agli interessati con congruo anticipo.

 

FORMATRICE

Silvia Marchetti, attrice, drammaturga e regista, diplomata “con particolare merito” al Corso Superiore per Attore di Prosa presso la Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”, è direttrice artistica di Compagnia del Calzino. Lavora come formatrice teatrale dal 1999 ed è stata docente, tra gli altri, per la Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”, per la Scuola dell’Opera Italiana, al corso professionalizzante biennale “La Bottega dell’Attore” presso EmitFlesti (Trento) nonché al corso professionalizzante di Quinta Parete - Sassuolo (MO). I suoi testi e le sue regie hanno partecipato a numerosi festival in Italia e non solo: “Bianca come i finocchi in insalata” è selezionato dal Teatro Stabile di Torino durante il Torino Fringe Festival 2018; fa parte della Selezione Inbox2018; ha partecipato, tra gli altri, al Roma Fringe Festival 2019, a Stazioni d'Emergenza – Materiali Contemporanei 2018 – Teatro Galleria Toledo Napoli, a InScena New York 2018 in versione bilingue. “Resta” è stata selezionato per il Torino Fringe Festival 2019 mentre “Apriti il Cielo” (cui ha fatto seguito “Un solo grammo di Cielo”) ha debuttato nella stagione Fantasio 2019/20 del teatro di Villazzano (TN) in collaborazione con TeatroE. Silvia è stata inoltre finalista al Fantasio Festival Internazionale di Regia Teatrale 2018. Nel 2021-2022 ha curato la regia di "Jacques e il suo padrone", produzione Emit Flesti.