LABORATORIO TEATRALE PER ADULTI

condotto da Alessio Dalla Costa e Annalisa Morsella

 



B.E.B. DELLE ARTI:

BRECHT EURIPIDE BARICCO

ALLA BOTTEGA DELLE ARTI

 

A CHI SI RIVOLGE 

Allievi o ex allievi di scuole di teatro con esperienza, previa selezione.

 

QUANDO

Tutti i martedì dalle 20.30 alle 23.00

dal 2 ottobre 2018 al 28 maggio 2019.

 

COSTO

530€+ 20€ quota di iscrizione associativa.

È possibile pagare in tre rate; in caso di pagamento totale della quota entro il 15.10.2018 è previsto uno sconto del 10%.

Le prime due lezioni di prova sono gratuite.        

 

DOVE

Bottega delle Arti

Passaggio Teatro Osele di via  Suffragio 53 - Trento.

 

NUMERO PARTECIPANTI

Minimo 7 - massimo 12.

 

PRIMO INCONTRO

Martedì 2 ottobre 2018.

 

Durante il percorso sono previste tre performance aperte al pubblico.


B.E.B. DELLE ARTI:

BRECHT EURIPIDE BARICCO ALLA BOTTEGA DELLE ARTI

 

Il corso è strutturato in tre moduli di circa dieci incontri ciascuno. Ciascun modulo affronterà la messa in scena di un testo e si concluderà con una performance presso la Bottega delle Arti.

 

Tre testi, tre autori, tre percorsi, ognuno con la sua specifica identità, che si succederanno nell’arco dell’anno. Emit Flesti continua con l’alta formazione basata sulla messa in scena a partire dal testo. Perché è il confronto con i grandi autori che permette all’attore di crescere, affinare gli strumenti acquisiti e sperimentare diversi approcci interpretativi. I partecipanti si misureranno con il teatro contemporaneo, il teatro classico e la narrativa contemporanea, guidati dal formatore regista e dalla sua idea di messa in scena.

 

Le lezioni conterranno una fase di training, in cui si esploreranno nuovi esercizi e metodologie di lavoro tecnico sul corpo (partitura fisica, relazione, spazio, ritmo, ascolto) e sulla voce (educazione vocale, dizione, fonetica). Ogni allievo acquisirà durante il corso un metodo di training individuale autonomo. Inoltre, sarà sempre presente una parte di costruzione: lavoro dell’attore sul personaggio, studio del testo, della trama, degli obiettivi dell’opera, dei compiti, degli obiettivi e delle caratteristiche dei personaggi, che confluiranno nella messa in scena. A tal fine già dal primo incontro di ogni modulo verrà fornito il testo di riferimento.

 

L'OPERA DA TRE SOLDI di Brecht (condotto da Alessio Dalla Costa)

Il teatro contemporaneo verrà affrontato attraverso il testo più famoso di Bertold Brecht, L’opera da Tre soldi. Teatro contemporaneo e soprattutto teatro politico: l’attualità di questo testo si svela attraverso l’universo brulicante di miserabili, furfanti e prostitute, in cui lo strozzino Gionata Geremia Peachum e lo sgradito genero Mackie Messer si muovono e si scontrano; un universo che mostra un’impressionante analogia con il mondo moderno in cui tutto ruota intorno al denaro.

Gli allievi saranno chiamati a lavorare sull’espansione dei tratti espressivi nella partitura fisica e vocale, al fine di rendere il personaggio una sorta di caricatura di sé stesso, senza permettere il processo di immedesimazione dell’attore nel personaggio. Lo scopo è di squarciare la quarta parete, secondo la tecnica dello straniamento voluta dallo stesso Brecht, che vuole rendere lo spettatore un critico attivo di ciò che vede. Teatro politico nel senso proprio del termine: la polis non è fatta di spettatori passivi ma di persone, chiamate in causa come attivi propulsori di cambiamento.

 

BACCANTI di Euripide (condotto da Alessio Dalla Costa)

Sulla suggestiva opera di Euripide si incentrerà la sezione dedicata alle origini della cultura teatrale europea. Un testo in grado di mescolare il tono tragico a venature comiche e grottesche. Il dio Dioniso, travestito da pellegrino (o un pellegrino travestito da Dioniso?), giunge nella città di Tebe con un terribile disegno: imporre la propria divinità. Per riuscirci è pronto a distruggere chiunque gli si opponga, a cominciare dal giovane re Penteo, e a servirsi nei modi più crudeli dei suoi stessi seguaci. Il finale vede Dioniso vincitore. Ma chi è davvero lo sconosciuto giunto a turbare la pace del regno? È davvero un dio? E cosa di lui ha davvero prevalso: la divinità o la violenza? In Euripide l’armonia greca si incrina, lasciando il passo allo stridore dei contrasti irrimediabili e al parossismo delle passioni: la strada verso il dramma moderno si apre con lui.
Agli allievi sarà richiesto di partecipare attivamente alla rielaborazione drammaturgica di una storia dalle infinite sfumature, nel tentativo di dare nuova vita ad un testo millenario, sfruttandone la capacità di veicolare tematiche e messaggi contemporanei. L’accennata varietà dello stile dell’opera consentirà, altresì, di cimentarsi nella creazione di personaggi complessi, in continua evoluzione sotto il pungolo delle proprie pulsioni e della vicendevole interazione. La messa in scena mirerà, infine, alla valorizzazione dei mezzi espressivi fisici e vocali degli attori.

 

OMERO, ILIADE di Baricco (condotto da Annalisa Morsella)

Fra echi del passato e tracce di presente, il racconto di una guerra e di tutte le guerre: le inquietanti e grottesche dinamiche della guerra fra epopea e devastazione; i concetti di onore e gloria che portano all’esaltazione e alla perdita del senso di realtà; eroi intrappolati nel concetto stesso di eroismo che svelano come l’eroismo possa trasformarsi in ingannevole e perverso velo, funzionale alle dinamiche del potere, velo che cela mostruosità sempre uguali nei secoli. Il testo di Baricco mostra il contrasto e al tempo stesso la simbiosi fra tragicità e macabra ironia della guerra dal punto di vista degli uomini e donne che ne sono vittime ed artefici.

 

La messa in scena si muoverà fra mito e cruda realtà, passato e presente, letteratura e attualità, attraverso un collage emotivo di musica, parole, azioni e ambienti sonori. Il romanzo è strutturato su monologhi e dialoghi in cui i personaggi stessi, in prima persona, raccontano con un linguaggio molto semplice e diretto il loro punto di vista sugli eventi tragici cui assistono o in cui sono attivamente coinvolti. Il percorso prevede quindi un lavoro molto ampio sul personaggio, sulla costruzione dell’azione scenica, e sull’invenzione di coreografie di collegamento in cui gli allievi creeranno le loro partiture fisiche che racconteranno, insieme a musica e versi di poeti contemporanei, ciò che le parole non sono riuscite a dire.