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Premi al festival di Gorizia |
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'Scene da un matrimonio', lo spettacolo co-prodotto dalle due compagnie trentine Emit Flesti ed Oz, diretto da Rocco Sestito e interpretato da Maura Pettorruso e Alessio Dalla Costa, vince a Gorizia il quarto festival nazionale a cui ha finora preso parte dalla data del debutto, avvenuta al teatro Cuminetti di Trento il 18 aprile scorso.
Da allora, l'escalation di premi non si è arrestata: dopo il successo di pubblico e critica dell'esordio (più in basso le critiche e le recensioni della stampa locale, oltre agli allegati delle recensioni della stampa di Gorizia), la pièce ha portato a casa il premio come miglior spettacolo il 13 luglio al Festival Il Grifone di Guardia Sanframondi (Benevento), il 25 luglio al Festival Sorgenti dell'Esino di Esanatoglia (Macerata), il 13 settembre al Festival Nazionale Sele d'Oro di Oliveto Citra (Salerno), per concludere con il premio ottenuto pochi giorni fa in uno tra i più importanti festival nazionali di teatro, il Festival Castello di Gorizia. A 'Scene da un matrimonio' non è andato soltanto il riconoscimento come miglior spettacolo assoluto, ma anche il premio al miglior attore, Alessio Dalla Costa, e alla miglior attrice, Maura Pettorruso. Un risultato che premia una produzione trentina, ma che si sta facendo spazio nel panorama nazionale: il Festival Il Castello di Gorizia è infatti uno tra i tre o quattro più importanti a livello italiano, in cui si confrontano in ogni edizione le migliori compagnie in circolazione. 'Scene da un matrimonio' ha infatti battuto la concorrenza della compagnia Teatro dei Picari di Macerata, in concorso con 'Il diavolo con le zinne' di Dario Fo, e con la compagnia Estravagario di Verona con 'Parenti serpenti'. La giuria ha premiato 'Scene da un matrimonio' “per la scelta coraggiosa di un testo dalle tematiche esistenziali sempre attuali – si legge nella motivazione della giuria -, impegnativo dal punto di vista recitativo e reso scenicamente con intenso coinvolgimento emotivo”. 'Scene da un matrimonio' tornerà nella stagione principale 2009/2010 del teatro Verdi di Gorizia proprio in forza del premio vinto al Festival. Alessio Dalla Costa vince anche il premio come miglior attore “per aver padroneggiato un personaggio, quello di Johann, dai numerosi risvolti psicologici offrendo una presenza scenica ricca di tensione e coinvolgente, mentre Maura Pettorruso si aggiudica il riconoscimento come miglior attrice (ex aequo con Scilla Sticchi in 'Il diavolo con le zinne') “per aver dimostrato attraverso una recita appassionata una notevole presenza scenica ed una profonda espressività del personaggi”. Ora la compagnia Oz-Emit Flesti attende il responso di un altro importantissimo festival nazionale, quello di Macerata: la giuria deciderà il prossimo 7 dicembre i vincitori. Rassegna stampa trentina: visualizza |
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Ultimo aggiornamento ( martedì 02 dicembre 2008 )
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Ecco la nuova produzione Emit Flesti - OZ per la stagione 2009!! La morte e la fanciulla In un paese latino-americano da poco tornato alla democrazia. Quindici anni dopo essere stata seviziata e torturata dalla polizia segreta, Paulina Escobar riconosce (o crede di riconoscere) uno dei suoi torturatori. Lo cattura, lo immobilizza, lo processa, affidandone la difesa al proprio perplesso marito. Che cosa accade nella coscienza e nel comportamento delle persone quando un popolo si libera del suo dittatore? Quale sacrificio umano e psicologico richiede il "poter dimenticare"? Dorfman cerca le risposte indagando con una acuta analisi psicologica. Lo fa attraverso un intreccio teatrale appassionante, una costruzione ricca di suspense e tensione scenica. Un intreccio dove vittima e carnefice si confondono in unico istinto di sopravvivenza: la ricerca del vero. Ma qual è e chi possiede la VERITA'? La morte e la fanciulla deve il suo titolo al Quartetto n° 14 in re minore di Schubert che è anche il suo leit motiv drammaturgico. L'autore: Ariel Dorfman, autore cileno di numerose opere di narrativa, teatro, poesia e saggistica, oltre che di film, dirige la cattedra di Walter Hines Page all'Università di Duke. Ha ricevuto molti riconoscimenti internazionali, tra i quali il Premio Olivier per la miglior opera teatrale con Death and the Maiden e il premio Writers' Guild per la miglior sceneggiatura con Prisoners in time. I suoi libri più recenti sono The Nanny and the iceberg, un romanzo, e la biografia Heading south, looking north. Durante la dittatura di Pinochet, ha trascorso dieci anni in esilio. È Membro dell'Académie Universelle des Cultures. Con Alessio Dalla Costa, Maura Pettorruso. Luci e Musica di Gianluca Bosio e Marco Pegoretti. Regia di Rocco Sestito.
Debutto previsto per il 29 aprile 2009 nella stagione Trento Oltre presso il Teatro Cuminetti a Trento |
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 24 ottobre 2008 )
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Scene da un matrimonio: arrivano i premi! |
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8 settembre: Festival Nazionale Sele d'oro - Oliveto Citra (Salerno) Miglior gradimento del pubblico, miglior attrice (Maura Pettorruso), miglior regia (Rocco Sestito), premio Sele d'Oro come miglior spettacolo (dettagli) 25 luglio: Festival Sorgenti dell'Esino - Esanatoglia (Macerata) Miglior gradimento del pubblico 13 luglio: Festival Il Grifone - Guardia Sanframondi (Benevento) Miglior gradimento del pubblico, miglior attore (Alessio Dalla Costa), miglior attrice (Maura Pettorruso, miglior spettacolo. |
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 24 ottobre 2008 )
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